Silvia e Artù

Durante l’estate 2018, credo a luglio, portai Artù al parchetto per fargli sgranchire le zampe prima di salire in macchina.
Correva come un matto annusando e giocando una pallina quando.. Si mise sulle zampette posteriori per “riflettere”. Ma una zampa rimase incastrata nella rete e così cominciò a “riflettere” con una zampa per aria incastrata e l’altra piegata.
Nel mentre passò una cagnetta, e lui cominciò a distrarsi. Cercava allo stesso tempo di tenere d’occhio la cagnetta, “riflettere” e districare la zampa.
Così mi avvicinai per liberarlo, e tanto era contento una volta libero di correre a salutare l’amata che mi diede un calcio mentre raccoglievo la sua “riflessione” e volai per terra con il sacchetto incriminato ancora miracolosamente in mano che si aprì. Così mentre lui stava a bearsi della cagnetta io passai dieci minuti a cercare i suoi prodotti nel parchetto per buttarli.

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VIGNETTA A CURA DI LELE CORVI