Roberto e Snoopy

Ero single da un pezzo ormai e avevo pochi amici. Così decisi di prendere un cucciolo trovato per le strade di Reggio Calabria, all’epoca si chiamava Rocky.
I volontari lo portarono a Milano dove potei adottarlo. Le prime settimane Snoopy (l’avevo ribattezzato così) era una macchiolina nera tutta coda e tutta orecchie, magrolino sì, ma con tanta energia e voglia di giocare.

I primi giorni che lo portavo in Area Cani, vedevo due ragazze molto carine che uscivano con i loro cani.
Decisi di approfittare di Snoopy per attaccare bottone e magari instaurare un’amicizia con le due ragazze e magari chissà, uscire in futuro con una delle due.
Mi feci coraggio e un giorno decisi di fare lo splendido attaccai bottone. Se non ché il piccolo Snoopy decise di rincorrere la cagnolina di una delle due fanciulle, che girò attorno alle mie gambe; così fece Snoopy e così fece il guinzaglio, che si avvitò alle mie gambe e mi fece cadere a terra.
Avrei voluto sprofondare dalla vergogna. Ma almeno Snoopy si è divertito, e anche loro. Io un po’ meno.

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